Agevolazioni per condomini (Sismabonus)

Il Sismabonus condomini 2017, previsto dalla nuova Legge di Stabilità 2017, permette di poter fruire di una detrazione fiscale, per quei condomini che effettuano interventi di adeguamento antisismico e di ristrutturazione.

Le  novità per il 2017, introdotte dalla nuova Manovra, riguardano:

1) l’estensione di tutti i bonus casa, oggi in vigore, ai condomini;

2) maggiore sarà l’adeguamento antisismico e più alta sarà la riduzione IRPEF;

3) bonus 2017 esteso per 5 anni, ossia, fino al 2021 se le spese sostenute riguarderanno le parti comuni dei condomini;

4) per i condomini che non hanno immediata disponibilità economica per eseguire i lavori, la nuova legge di Bilancio 2017 ha previsto la possibilità di cedere i crediti  a soggetti terzi  e non solo alle ditte che hanno eseguito i lavori (norma innovativa).

Si ricorda altresì che per chi deciderà di ristrutturare casa nel 2017, avrà la possibilità di fruire ancora della detrazione 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017.

La detrazione aumenta ulteriormente nel caso degli interventi condominiali.

Quando gli interventi sono stati realizzati su edifici condominiali, le detrazioni dall’imposta sono ancora più elevate; in particolare, spettano nelle seguenti misure:

  1. 75%, nel caso di passaggio a una classe di rischio inferiore;
  2. 85%, quando si passa a due classi di rischio inferiori.

Le detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a € 96.000,00 (comprensive di spese per lavori e spese tecniche) moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

——–Superbonus 2018- (80 e 85)%——–

Prevista l’introduzione di un superbonus per le spese relative agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica. Spetta una detrazione pari a:

  • 80%, se gli interventi determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore;
  • 85%, se gli interventi determinano il passaggio a 2 classi di rischio inferiori.

Il tetto di spesa è pari a 136.000 € per ogni unità immobiliare del condominio.